Probabile formazione Lazio 2021 – 2022

Lazio

La probabile formazione tipo della Lazio, titolari e panchina della squadra biancazzurra in campionato per la stagione 2021 – 2022. Aggiornamenti su squalificati, indisponibili e ballottaggi con le ultime dal campo sportivo

Sarri per la gara casalinga con la Juventus è alla prese con alcuni giocatori da recuperare. Su tutti Immobile che ha un edema al polpaccio ma che vuol essere tra i protagonisti del match mentre Pedro dopo il colpo alla caviglia di mercoledì in allenamento sembra poter recuperare. Se quest’ultimo sarà disponibile potrebbe essere impiegato come falso nove assieme a Felipe Anderson e Zaccagni mentre in alternativa c’è Muriqi. A centrocampo due ballottaggi ovvero Luis Alberto in vantaggio su Basic e Lucas Leiva su Cataldi, più sicura la posizione di Milinkovic-Savic. In difesa out Marusic contagiato da Covid-19, al suo posto Lazzari che si è ristabilito con Hysaj, Acerbi e Luiz Felipe.

MODULO 4-3-3

Titolari: Reina; Hysaj, Acerbi, Luis Felipe, Lazzari; Luis Alberto, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic; Zaccagni, Pedro, Felipe Anderson

Panchina: Strakosha, Adamonis, Radu, Patric, Romero L., Escalante, Akpa Akpro, Cataldi, Moro, Basic, Muriqi, Immobile

Allenatore: Maurizio Sarri

Squalificati:

Indisponibili: Immobile (dubbio 13° giornata), Marusic (Covid-19), Pedro (dubbio 13° giornata)

Diffidati: Luiz Felipe

Ballottaggi: Basic 45%-Luis Alberto 55%, Cataldi 45%-Lucas Leiva 55%, Muriqi 45%-Pedro 55% (con Pedro falso nove)

ULTIME DA FORMELLO

Allenamento pomeridiano per la Prima Squadra della Capitale che il 18 novembre, si è ritrovata a partire dalle ore 15:00 presso il Centro Sportivo di Formello. Al termine di un riscaldamento tecnico ed atletico, la squadra ha svolto delle ampie esercitazioni tattiche in vista della partita di sabato contro la Juventus. Infine, la seduta si è conclusa con una serie di esercitazioni tecniche.

SARRI ALLA VIGILIA

“Luis Alberto per noi è importantissimo. Da quando gioca ai suoi livelli abituali la squadra fa prestazioni diverse. Noi vogliamo impostare la squadra su lui e Milinkovic che possono darci tantissimo. Ad oggi la strada presa sembra la migliore, loro due possono darci tanto.

L’attacco della Juve al di la della classifica sembra sia quello con più qualità e con maggiore profondità di tutto il campionato. La Juve ha dei grandi singoli, dobbiamo fargli gestire il meno possibile la palla e dobbiamo contenerli al meglio.

Gli scontri fra allenatori sono solo giornalistici, domani c’è solo Lazio Juventus, affrontiamo una squadra forte e noi dobbiamo di mostrare di essere in striscia. Noi abbiamo ottimi giocatori e loro lo stesso, è tutto da vedere. Anche loro stanno aprendo un ciclo nuovo e sono a metà strada. Sono contento di quelli che ho e i miei ragazzi hanno ancora margini di crescita.

Di quell’anno alla Juventus mi è rimasto un campionato vinto, per uno come me che ha scalato le categorie vincere lo scudetto in massima serie è un momento di gratificazione per il mio lavoro. Noi dobbiamo pensare a risolvere i nostri problemi, poi parleremo di obiettivi. Tre partite significano poco. Fino ad ora abbiamo sempre avuto ottime reazioni a partite disastrosi. Adesso serve continuità. Essere continui in 15 giorni riesce a tutti, in 3 mesi a pochi, in 12 mesi a quasi nessuno. Dobbiamo avere continuità di prestazioni e anche di risultati.

Immobile aveva un problema al polpaccio, l‘edema è risolto. Rimane un dubbio per non rischiarlo, domani mattina valuteremo. Quando entri in questi momenti di gare ravvicinate è dura, bisogna trovare anche il tempo per dormire. Sono partite toste, non solo cronologicamente ma anche per il tasso tecnico degli avversari. Pensiamo a domani, spendiamo tutto quello che abbiamo da spendere e poi dopo penseremo a giovedì. Ritrovarsi dopo la pausa è complicato per tutti.

Ci sono tante cose diverse tra nazionale e club, non tutto accade in maniera automatica. La gara dopo la sosta è difficile per tutti. La sosta è arrivata quando eravamo in crescita e non è facile ripartire dopo 15 giorni. Io sono arrivato a Torino in un momento storico particolare, era inevitabile che si desse il campionato per scontato. Anche se poi è stato difficilissimo perché c’è stato il lockdown e la squadra secondo me era arrivata alla fine di un ciclo. A me quello scudetto ha dato soddisfazione perché è stato difficile vincerlo.

Con Lotito parlo quasi tutti i giorni, quando viene qui a Formello parliamo e ci scambiamo opinioni. Io dico sempre quello che penso e poi lui vedrà cosa può fare. Le scelte le farà lui, altrimenti io mi compro la squadra e decido tutto io anche in ambito economico. Credo che insieme possiamo fare grandi cose.

Noi stiamo provando tutte le soluzioni, ieri abbiamo provato un centravanti classico e un falso nove. Pedro lo ha fatto al Chelsea ed è una soluzione che ci porta ad un gioco diverso. Io non voglio mai giocare sulle qualità degli avversari, anche perché pur cambiano 3 o 4 giocatori non staremo mai al pari della fisicità della Juventus. Anzi preferisco non farlo, vorrei trovare vantaggio in un altro modo. Marusic credo sia ancora positivo con carica virale bassissima, spero si possa risolvere tutto in pochi giorni. Lazzari in allenamento lo vedi sempre bene, va a duemila non sembra mai in difficoltà. Non credo avrà grossi problemi a giocare”.

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: