Probabile formazione Udinese 2022/2023

Udinese

La probabile formazione tipo dell’Udinese, i titolari e la panchina in campionato per la stagione 2022 – 2023. Aggiornamenti su squalificati, indisponibili e ballottaggi con le ultime dal campo sportivo

Per la gara interna con la Salernitana di sabato 20 agosto alle 18.30 il tecnico Sottil recupera Beto mentre dovrebbe essere assente il neo acquisto Buta, dubbio su Arslan. Difesa a tre con Perez, Nuytinck e Rodrigo Becao. A centrocampo esterni Udogie (in vantaggio su Masina) ed Ebosele mentre gli interni sono Pereyra, Walace e Makengo. In avanti tandem formato da Success e Deulofeu con Beto che sale di quotazione.

guida fantacalcio Udinese

MODULO 3-5-2

Titolari: Silvestri; Perez, Nuytinck, Rodrigo Becao; Udogie, Pereyra, Walace, Makengo, Ebosele; Success, Deulofeu

Panchina: Padelli, Benkovic, Bijol, Masina, Ebosse, Soppy, Jajalo, Samardzic, Lovric, Arslan, Nestorovski, Beto

Allenatore: Andrea Sottil

Squalificati: -

Indisponibili: Buta (rientro fine ottobre), Arslan (dubbio seconda giornata)

Diffidati: -

Ballottaggi: Udogie 60%-Masina 40%, Success 55%-Beto 45%

ULTIME DAL CAMPO SPORTIVO BRUSESCHI

Nuovo allenamento in vista del match contro il Milan per i bianconeri che, questo pomeriggio, si sono soffermati su esercitazioni tecnico-tattiche sui campi del Bruseschi. In chiusura di seduta anche una partita a tutto campo. Rientrato in gruppo regolarmente Walace.

SOTTIL ALLA VIGILIA

"Tante e bellissime sensazioni. Ripenso al mio film personale iniziato nel 2011 a Siracusa e arrivare ora ad essere l'allenatore dell'Udinese mi da grande soddisfazione. Il percorso mi è servito molto per crescere ed oggi sono pronto per il debutto, per giunta a San Siro e sarà molto stimolante contro i campioni d'Italia. Ci arrivo molto carico e lucido su quello che dovremo fare ma non nascondo che sarà una bella emozione. Sarà una partita dura dove il Milan partirà forte in casa, con 70.000 persone a vederli. Noi dovremo essere subito pronti mentalmente, fisicamente e tatticamente. Abbiamo lavorato duro per questo e sappiamo benissimo cosa dobbiamo fare nelle due fasi, contrattaccando e impegnandoli, altrimenti diventerebbe una partita monotematica e questo è pericoloso. Dovremmo essere aggressivi in difesa andando in avanti, pressando forte e ripartendo veloci".

BIJOL E MASINA IN BIANCONERO

Masina: “Non c’è nessun segreto! Sono qui per dare una mano, mi metto a disposizione del mister e dei compagni. Nel momento in cui serve una figura d’esperienza io mi metterò al servizio della squadra. Amo dare tutto, sono quel tipo di giocatore che mette il noi davanti all’io. Credo sia la ricetta per andare lontano con l’Udinese e fare insieme un’ottima stagione, ma solo il tempo potrà dircelo. Abbiamo giocatori di grande qualità e prospettiva. Mi sto trovando bene con la difesa a tre, ne avevo già parlato col mister. Credo che nell’evoluzione di un giocatore ci sia anche arrivare a mettersi al servizio delle necessità della squadra: spostandomi al centro posso essere più utile per la gestione dei tempi di gioco. In questo posso migliorare e crescere, che non vuol dire dimenticare ciò che ho fatto fino ad adesso. Se l’allenatore volesse mettermi quinto non ci sarebbero problemi, è il ruolo che ricopro anche in nazionale”.

Bijol: “La Serie A è un grande passo per me, sono grato a tutte le persone nel club che mi hanno aiutato e accolto. Sono eccitato per questo capitolo della mia carriera, in uno dei migliori campionati al mondo con alcune tra le migliori squadre al mondo. È una nuova sfida per me. Conoscevo già bene l’Udinese perché il Friuli è molto vicino alla Slovenia, il mio paese natìo, e negli anni ho guardato molto il calcio italiano. È diverso quando sei qui e vedi la differenza di livello del calcio professionistico e dei calciatori dal vivo e non in televisione. Questo mi rende carico, nella mia carriera ho giocato principalmente a centrocampo, solo lo scorso anno sono stato spostato in difesa. Ho ancora molto da imparare nel ruolo di centrale, ma mi trovo bene e sento di poter crescere tatticamente. So cosa devo fare e sono nel posto migliore per farlo. Ogni giorno divento un po’ più bravo”.

GUESSAND SI PRESENTA

“Quando ho ricevuto la chiamata dell'Udinese sono rimasto sorpreso, perché è un gran club. Ho visto le partite da piccolo e ho accettato subito. Ho parlato col presidente e con i dirigenti e mi hanno convinto immediatamente con il progetto che avevano. Per me è un’opportunità impareggiabile. Vengo qui per formarmi e crescere, sono giovane e devo usare questo tempo per migliorare. L'Italia è conosciuta come il paese del lavoro. Ho scelto l’Udinese per il club, per il calcio che propone e anche perché conoscevo i francesi che giocano qui. E poi il progetto mi piace tanto. Al Nancy, l’esperienza accumulata è stata molto importante, ho avuto l’occasione di giocare due gare con la prima squadra ed ero spesso con loro per gli allenamenti, ma avevo bisogno di più continuità. I miei compagni li ho conosciuti in Austria e ho fatto gruppo con i ragazzi francesi come me, con Soppy che è qui da un anno e Makengo che è al terzo. Sono persone che mi hanno aiutato a inserirmi, e ho sfruttato questo per ambientarmi meglio e instaurare progressivamente un buon rapporto con tutti. Mi trovo bene qui. In difesa mi piace Becao, così come Soppy e Udogie. In mezzo al campo mi piacciono Makengo e il Tucu, che mi ha molto impressionato, soprattutto contro il Chelsea. Nella concentrazione dopotutto sono ancora un giovane. Devo essere più bravo a rimanere concentrato per tutta la partita,Il mio messaggio è di restare fedeli al club, supportateci nei momenti difficili e in quelli buoni. Spero di passare una buona stagione tutti insieme”.


PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: